Origini e sviluppo dello psicodramma

Chi ha creato lo psicodramma?

JACOB LEVI MORENO (1889 – 1974)

Di famiglia ebrea sefardita, romeno di nascita ma cresciuto fin dalla più tenera età a Vienna dove si laureò in medicina e poi in psichiatria, assorbì la stratificata complessità di quello che allora era uno dei massimi centri culturali europei, ne visse le grandi tensioni innovative a livello sia artistico che sociopolitico e ne divenne lui stesso un vivacissimo promotore. Emigrato negli Stati Uniti nel 1936, fu creatore dello psicodramma, del sociodramma, della sociometria e di quella che egli chiamò la sociatria, la cura della società attraverso il gruppo.
Moreno mantenne per tutta la vita, anche nelle fasi di più intensa elaborazione teorica e durante la sua larga opera di diffusione dello psicodramma nel mondo, l’obiettivo centrale di trasformazione della società attraverso lo sviluppo della coscienza e della creatività individuali, in una dimensione collettiva attiva e ricettiva: il gruppo.

ZERKA TOEMAN MORENO (1917 – 2016)

Nata nel 1917 ad Amsterdam, fu la compagna di Moreno per oltre quarant’anni. Fece profondamente propria la filosofia umanistica di Moreno e condivise con lui la creazione della prima comunità terapeutica al mondo, la Beacon House, condotta con principi e metodi psicodrammatici. Con Moreno fondò la prima Scuola di training in Psicodramma e la casa editrice Beacon Press  nella cittadina di Beacon, vicino a New York. Con lui condivise le difficoltà e l’entusiasmo dell’opera di diffusione dello psicodramma nel mondo: le serate gratuite ogni venerdì sera a New York, e a partire dagli anni ‘50 del secolo scorso i viaggi in Brasile e in Argentina, in Francia, in Inghilterra, nella sua Austria e in Russia. Dopo la morte di Moreno proseguì a Beacon la Scuola di Psicodramma formando intere generazioni di psicodrammatisti, dando così un apporto fondamentale alla crescita e allo sviluppo dello psicodramma.

 

I fondamenti filosofici

A partire dai primi decenni del ‘900 e fino agli anni della sua morte, avvenuta nel 1974, Jacob Levi Moreno elaborò – in continuo reciproco nutrimento fra pensiero e pratica sia clinica che sociale – una filosofia ad impronta fenomenologica ed esistenzialista, ma assolutamente originale nel suo sincretismo “spirituale e tuttavia aconfessionale”. I concetti base che informano tale filosofia sono:
1) ogni individuo è co-responsabile e co-creatore del mondo;
2) le potenzialità in dotazione di ciascun individuo  trovano realizzazione attraverso lo sviluppo della spontaneità e della creatività cui ogni essere vivente ha accesso, secondo il suo progetto evolutivo e l’ambiente in cui è inserito;
3) il gruppo positivo è luogo, mezzo e agente di cambiamento e di sviluppo della spontaneità e creatività della persona; nel gruppo, formato attraverso la metodologia psicodrammatica, vige la sospensione del giudizio, la valorizzazione della verità soggettiva, il rispecchiamento reciproco e il riconoscimento dell’alterità.

I fondamenti psicologici 

La teoria e la metodologia dello psicodramma classico si collocano nell’ambito della psicologia umanistica, sviluppatasi all’inizio del secolo scorso in Europa e negli Stati Uniti, in contrapposizione al pensiero positivista e riduzionista allora dominante.
Pur accogliendo le teorie evoluzioniste e le acquisizioni di metodo scientifico, la psicologia umanistica volle riportare l’uomo al centro del suo destino evolutivo. Nell’alveo di tale orientamento, accanto a Jacob Levi Moreno, ritroviamo, tra gli altri, i contributi di Carl Rogers e di Abraham Maslow, di Ludwig Binswanger, di Harry Stack Sullivan e, nel filone psicoanalitico, di Carl Gustav Jung.
Moreno sviluppò una psicologia ad impronta fenomenologica, ma originalissima nei suoi fondamenti e nella sua articolazione teorica,  in quanto pionieristica nella sua impostazione relazionale e intersoggettiva, orientata alla ricerca in quella terra di mezzo che sta fra l’individuo e il gruppo, e poi tra il gruppo e la società.
Infatti, anticipando molti orientamenti psicologici attuali, Moreno, fin dalle sue prime esplorazioni sociometriche e psicodrammatiche nella Vienna degli anni ’20 del secolo scorso, considerò l’individuo, il gruppo e la società come entità non nettamente scindibili nella ricerca psicologica, poiché in continua reciproca interazione. Insieme a Kurt Lewin e a Sigmund H. Foulkes, Moreno fu uno dei pionieri della moderna psicologia di gruppo.
Lo psicodramma si avvale oggi di una psicologia di riferimento organica e ben strutturata, e di una metodologia molto ricca, flessibile e straordinariamente efficace.

Lo psicodramma nel mondo