Contenuti del Corso

La formazione in Counseling Interculturale e Psicodramma

Il fenomeno migratorio che nell’ultimo decennio ha interessato in un crescendo esponenziale tutta l’Europa, e l’Italia in particolare, ha prodotto un’urgente necessità di mediazione e formazione psicosociale specifica in numerosissimi ambiti di vita e di lavoro.
Per il nostro paese si tratta di un impegno relativamente nuovo e il lavoro si prospetta ingente sia a medio che a lungo termine. Già oggi le AUSL, le scuole e gli enti pubblici in generale hanno avviato un’organizzazione  che cerca di tenere conto di tali necessità, non fosse altro perché ignorarle o sottovalutarle comporterebbe costi non controllabili. Ma anche in molti settori privati – profit e non profit – le stesse necessità sono spesso balzate in primo piano.
Il nostro Corso in Counseling Interculturale e Psicodramma di prossima apertura si propone di fornire le competenze teoriche e pratiche indispensabili in questo campo, associando l’acquisizione della metodologia attiva, consente quell’espressione e comunicazione interpersonale che spesso sono ostacolate da impedimenti linguistici, ma ancor più da differenze culturali frequentemente non palesi e di difficile individuazione.

Obiettivi del Corso

  • Approfondire gli aspetti antropologici, culturali, sociali, psicologici e comunicativi dello scambio interculturale, con attenzione alla relazione d’aiuto e a quella educativa, alle nuove realtà familiari e di coppia, al lavoro di rete sul territorio.
  • Trasmettere strumenti e tecniche di progettazione, intervento e formazione in ambito interculturale, sia sul piano metodologico sia su quello epistemologico.
  • Potenziare le competenze interculturali sia in termini di comprensione e capacità di valorizzazione delle differenze culturali, sia in termini autoriflessivi di conoscenza delle propria cultura, gestione delle asimmetrie sociali, di pregiudizi e stereotipi.
  • Sviluppare competenze comunicative con le famiglie e gli utenti stranieri, in tutti i contesti di servizio.

Approccio teorico e operativo
L’approccio del Corso articola i presupposti teorici ed epistemologici dell’antropologia culturale con le metodologie e le tecniche attive dello psico-sociodramma.
Da un lato il Corso trasmette saperi, attinti dalle discipline antropologiche, relativi ai processi migratori e alle differenze tra culture; alle pluralità dei modelli esplicativi e dei significati socioculturali attinenti la salute, la malattia, la cura; alla relazione di scambio, reciprocità e comunicazione tra persone con linguaggi e codici culturali diversi.
Dall’altro lato il Corso fornisce strumenti e tecniche di intervento attivo,  di derivazione psico-sociodrammatica,  elaborati specificamente per il counseling individuale e per contesti di gruppo in cui le problematiche interculturali sono centrali.
Nel Corso tali tecniche vengono apprese in modo inscindibile rispetto all’approccio umanistico che Moreno impresse al suo metodo di intervento psicologico e sociale. La metodologia  dello psico-sociodramma moreniano come intervento di gruppo è incardinata sui concetti di co-responsabilità e co-creatività del singolo nei gruppi, nelle comunità e nelle società in rapporto fra loro. Il senso di parità nella diversità, di riconoscimento dell’identità personale nella pluralità dei riferimenti contestuali e universali, la valorizzazione della verità soggettiva accanto alla presa di coscienza della realtà, la promozione della creatività personale nei contesti di gruppo, si accordano in modo eccezionalmente efficace con gli assunti epistemologici dell’antropologia culturale contemporanea.

Intento generale dell’articolazione teorica e metodologica fra antropologia culturale e psico-sociodramma moreniano è lo sviluppo di competenze interculturali che consentano al counselor operativo in questo ambito di orientare il suo lavoro verso la valorizzazione delle differenze, la creazione di linguaggi condivisi e la risoluzione non violenta dei conflitti legati all’apparente incompatibilità tra culture diverse.

Ambiti tematici del Corso

  • Il counseling come modello di relazione di aiuto interculturale, i suoi obiettivi, le sue possibilità, i suoi limiti.
  • Gli aspetti legali e quelli deontologici del counseling con riferimento specifico alle problematiche interculturali.
  • Aspetti sociali, culturali e psicologici dei processi migratori.
  • Modelli di convivenza e inclusione nelle società pluriculturali.
  • Comunicazione interculturale e gestione non violenta dei conflitti.
  • Modelli di mediazione interculturale.
  • Sensibilizzazione interculturale nei servizi sociosanitari.
  • Progettazione di dispositivi educativi multiculturali, valorizzazione delle differenze e promozione del dialogo interculturale.

Sviluppo di abilità

  • Competenze generali nel colloquio di counseling a orientamento interculturale.
  • Competenze sulle dinamiche di gruppo e gestione di gruppi in ambito comunitario e sociale.
  • Conoscenze antropologiche e transculturali (antropologia culturale e medica, etnopsichiatria, psicoterapia transculturale, ecc.).
  • Strumenti  e tecniche di lavoro sul campo (metodi etnografici, narrativi e di storia orale).
  • Competenze di comunicazione interculturale e di mediazione nel counseling individuale, familiare e di gruppo.
  • Capacità autoriflessive di comprensione e analisi dei pregiudizi, attitudini alla diversità, possibilità di incontrare l’Altro nei contesti di aiuto.
  • Uso di metodi attivi di espressione personale, di comunicazione interpersonale e di problem solving di gruppo.

Organizzazione del Corso
Il Corso sarà articolato in un arco triennale. L’organizzazione è in via di definizione; le informazioni relative saranno pubblicate su questo sito appena possibile.