Corso di Counseling

Avrà inizio a gennaio 2019 il CORSO DI COUNSELING
SOCIO-PSICODRAMMATICO A INDIRIZZO INTERCULTURALE.
Come programmato da un anno, stiamo concludendo l’organizzazione del nostro Corso di Counseling,  che sarà avviato nel gennaio 2019, avrà durata triennale, più un anno di specializzazione, e rispetterà tutti i requisiti qualitativi e quantitativi dell’insegnamento richiesti da Assocounseling e dalle altre associazioni di categoria.
Il Corso è stato studiato in modo da coniugare in modo sinergico l’approccio umanistico e le tecniche attive del socio-psicodramma con una gamma selezionata di conoscenze teoriche e operative dell’antropologia culturale, particolarmente utili nell’ascolto e nella comunicazione con persone di diversa lingua e con diverse culture di riferimento.
Quindi il Corso, da un lato addestrerà all’utilizzo di strumenti e tecniche attive specificamente orientate al counseling, secondo i principi e i valori di gruppo propri del socio-psicodramma; dall’altro lato, trasmetterà saperi, attinti dalle discipline antropologiche, relativi ai processi migratori e alle differenze tra culture; alle pluralità dei modelli esplicativi e dei significati socioculturali sulla salute, la malattia, la cura; alla relazione di scambio, reciprocità e comunicazione tra persone con linguaggi e codici culturali diversi.

Perché applicare il metodo socio-psicodrammatico ai contesti interculturali? È noto a chi lavora nell’ambito dei servizi alla persona e nella relazione di aiuto come sia andata progressivamente crescendo in questi ultimi anni la ricerca di figure di connessione con una utenza sempre più diversificata e pluriculturale da parte dei servizi e delle organizzazioni pubbliche e private.

L’approccio del socio-psicodramma e quello dell’antropologia culturale, entrambi di radice umanistica, cooperano coerentemente all’addestramento di capacità di decentramento emotivo e flessibilità cognitiva, fondamentali per l’intervento di aiuto in tali contesti. In particolare, il counseling socio-psicodrammatico a indirizzo interculturale intende rispondere ai bisogni in due ambiti principali:

  1. la relazione d’aiuto direttamente con la popolazione migrante, nei diversi contesti dove convivono, o confliggono, lingue e provenienze culturali molteplici (famiglie miste, quartieri, servizi, scuole, ecc.);
  2. la consulenza/supervisione rivolta a professionisti, operatori sociali e sanitari, culturali ed educativi che lavorano con migranti e stranieri (medici, psicologi, personale assistenziale, educatori, mediatori culturali, assistenti sociali, insegnanti) e che affrontano difficoltà connesse sia alla comprensione dei significati e delle emozioni degli “altri”, sia alle proprie emozioni e reazioni specifiche.

Intento generale del Corso è dunque lo sviluppo di competenze tecniche di intervento con metodologia attiva, per un counseling mirato a contesti di comunicazione difficile, e al contempo fornire competenze interculturali che consentano al counselor di orientare il suo operato verso la valorizzazione delle differenze, la creazione di linguaggi condivisi e la composizione positiva delle situazioni di apparente incompatibilità tra culture diverse.