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PIANO DI STUDI


CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICODRAMMA
E CONDUZIONE DI GRUPPO CON METODI ATTIVI



Organizzazione
dei corsi




TRAINING DI 1° LIVELLO
Primo e secondo anno di corso

Insegnamento teorico: Anno 1° e 2°

  • Il modello filosofico, psicologico e sociale dell’approccio psicodrammatico.

  • Nascita e sviluppo dello psicodramma attraverso la vita e le opere di Jacob Levi Moreno.

  • I tre cardini dell’approccio psicodrammatico: azione, sociometria, relazione.
  • La teoria della spontaneità e della creatività (1°) nell’individuo e nel gruppo.

  • La teoria dei ruoli (1°) nella formazione della personalità
  • La teoria del tele e dell’incontro (°) nella formazione della relazione interpersonale.
  • Caratteristiche dei gruppi e concetti chiave di dinamica di gruppo in psicodramma (1°)
  • .
  • Lo psicodramma nel lavoro con la persona: specificità teoriche e metodologiche.

  • Le componenti dello psicodramma: funzioni del gruppo, funzioni del singolo, funzioni del conduttore.
  • Teoria dello sviluppo nella formulazione di J.L.Moreno comparativamente ad altri orientamenti.

  • Funzioni psicologiche attivate nello psicodramma: il doppio, lo specchio, l’inversione di ruolo.

  • Il decentramento dell’Io e il dialogo interno tra Io-attore e Io-osservatore.
  • Teoria dei bisogni relazionali di base: fusionalità, individuazione, alterità.

  • La dialettica del cambiamento in psicodramma.

  • La comunicazione nell’approccio psicodrammatico: tipi e modalità di comunicazione.


Insegnamento metodologico: Anno 1° e 2°

  • Psicodramma e metodi attivi: tipologia di interventi, strumenti e modalità operative.

  • La struttura e la dinamica della sessione psicodrammatica.

  • Gioco, spontaneità e tecniche di riscaldamento del gruppo e della persona.

  • La messa in scena: strumenti e modalità operative.

  • Il lavoro con il gruppo (1°): modalità di attivazione, di gestione e di integrazione di gruppo.

  • Il lavoro con la persona (1°): principi applicativi e tecniche di base.

  • Tecniche di espressività corporea ed emozionale.

  • La concretizzazione e l’amplificazione sensoriale.

  • Il sociodramma (1°): principi di base e obiettivi dell’intervento.

  • La sociometria applicata al gruppo (1°): principi di base e obiettivi dell’intervento.

  • La sociometria applicata alla persona (1°): principi di base e obiettivi dell’intervento.

  • Il role-playing o gioco di ruolo (1°): principi di base e obiettivi dell’intervento.

  • Il role-training o addestramento al ruolo (1°): principi di base e obiettivi dell’intervento.

  • Il playback theatre o teatro della spontaneità: tecniche di base e ambiti applicativi.

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TRAINING DI 2° LIVELLO
Terzo e quarto anno di corso

Insegnamento teorico: Anno 3° e 4°

  • Lo psicodramma in ambito educativo e in ambito psicoterapeutico.

  • I fattori del cambiamento in psicodramma.

  • La rappresentazione simbolica fra desideri e conflitti.
  • La teoria moreniana della spontaneità e della creatività (2°) in rapporto ad altri approcci psicologici.

  • La teoria moreniana dei ruoli (2°) nella lettura delle relazioni interpersonali

  • La teoria moreniana del tele e dell’incontro (2°) nella lettura dei gruppi e del processo di socializzazione.
  • Caratteristiche dei gruppi e concetti chiave di dinamica di gruppo in psicodramma (2°).

  • Lettura e attivazione delle dinamiche di gruppo.

  • Funzioni psicologiche dell’esperienza gruppale.
  • Le matrici relazionali nella struttura della personalità e nel funzionamento psicologico.

  • Le matrici relazionali nella struttura e nella dinamica del gruppo.

  • Il modello moreniano di relazione interpersonale.
  • Teoria della comunicazione e psicodramma.

  • Teorie psicodinamiche dello sviluppo e psicodramma.

  • Teoria psicodrammatica dello sviluppo: una cerniera tra pulsionale e relazionale.


Insegnamento metodologico: Anno 3° e 4°

  • Contesti e metodi di intervento con approccio psico-sociodrammatico.

  • La progettazione dell’intervento psico-sociodrammatico.

  • Il lavoro con il gruppo (2°): forme e tecniche di intervento.

  • Il lavoro con la persona (2°): forme e tecniche di intervento.

  • Scene virtuali e scene del desiderio.

  • Il lavoro con la metafora e la concretizzazione simbolica.

  • Il piccolo gruppo e il grande gruppo: lettura, gestione e modalità di intervento.

  • Il sociodramma (2°): forme, tecniche di intervento ed esperienze applicative.

  • La sociometria applicata al gruppo (2°): forme, tecniche ed esperienze applicative.

  • La sociometria applicata alla persona (2°): forme, tecniche ed esperienze applicative.

  • Il role-playing o gioco di ruolo (2°): forme, tecniche ed esperienze applicative.

  • Il role-training o addestramento al ruolo (2°): forme, tecniche ed esperienze applicative.

  • Il role-playing o gioco di ruolo (2°): forme, tecniche ed esperienze applicative.

  • Il playback theatre o teatro della spontaneità (2°) con i minori e negli interventi di comunità.

  • Lo psicodramma in pubblico: criteri e contesti applicativi.

  • Le fantasie guidate: tecniche e modalità applicative.

  • Il lavoro con materiale espressivo: maschere, disegni, fiabe, filmati.

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LABORATORI E SEMINARI FORMATIVI
DELLA SCUOLA DI PSICODRAMMA
ALCUNI TITOLI
  • La percezione del ruolo e la sua trasformazione.

  • Comunicazione e dinamiche nel lavoro di équipe.

  • Tecniche espressive corporee e interventi con gli adolescenti.

  • La gestione del conflitto, il conflitto come risorsa.

  • Tecniche di attivazione emotiva e di improvvisazione.

  • La relazione di aiuto: dinamiche interpersonali e dinamiche intrapsichiche.

  • Identità e competenze sociali: dalla funzione adattiva a quella trasformativi.

  • Le vie dell’autostima: dall’aggressività all’assertività, dalla tolleranza alla condivisione.

  • La comunicazione espressiva corporea: le vie della spontaneità.

  • L’ascolto, strada maestra della comunicazione.

  • Il compito educativo: una relazione a due vie fra empatia e senso di realtà.

  • Dipendenza, dipendenze e interdipendenza affettiva.

  • Lavorare con le fiabe: un filo rosso fra adulti e bambini.

  • Le dinamiche di gruppo: leggerle, attivarle, orientarle.

  • La comunicazione emotiva: una via al cambiamento.

  • I sogni ad occhi aperti: uno strumento di lavoro.

  • Il lavoro con le maschere: uno, nessuno, centomila.

  • Esprimere, conoscere, rispettare le emozioni.

  • Educare e farsi educare: una relazione a due vie.

  • Geno-sociogramma familiare: alla scoperta del passato vivente.

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INCONTRI RESIDENZIALI FORMATIVI
DELLA SCUOLA DI PSICODRAMMA DI MILANO
ALCUNI TITOLI
  • Pollicina e Pollicino: un viaggio nel bosco del nostro mondo interno.

  • Essere padri e madri, essere figli oggi.

  • La crisi: dalla negazione alla trasformazione al cambiamento.

  • Il perdono: il percorso che porta all’integrazione e al compimento.

  • Le radici dell’albero del piacere: la ricerca dell’Eros come cardine dell’identità.

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Direttore del Centro: PAOLA DE LEONARDIS
Didatti e conduttori: psicologi, psicoterapeuti, formatori con specializzazione in
Psicodramma e Metodi Attivi
Sede delle attività: Centro Studi di Psicodramma e Metodi Attivi,
via Montevideo 11, 20144 Milano.

Per informazioni: telefonare al Centro Studi di Psicodramma e Metodi Attivi, 02.463618.
mail:cspsicodramma@fastwebnet.it

 

 

 

 

 

grafica: Tommaso Correale Santacroce